| ALCUNE CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE |
| L'analisi del Rapporto
permette di trarre alcune considerazioni innanzitutto riguardo
all'andamento della criminalità, nel biennio 1999-2001, nella città di
Mantova della quale si può affermare che - a fronte di una diminuzione
reale del numero di reati in decisa controtendenza rispetto ai dati
nazionali - corrisponde però un incremento percentuale significativo di
alcune fattispecie. Non mancano, dunque, fenomeni che vanno posti sotto
osservazione e perseguiti attraverso efficaci misure di prevenzione e di
repressione. Si pensi ai fenomeni dei borseggi e dei furti nei pubblici
esercizi (bar, ristoranti, cinema etc.), il cui aumento è peraltro
controbilanciato dalla contemporanea diminuzione dei furti nelle
abitazioni e nei negozi. Va tuttavia rilevato che l'aumento appare in ogni caso contenuto nei suoi valori assoluti, segnale evidente che l'intervento di controllo e repressione è riuscito a contrastare efficacemente - anche se non in modo omogeneo - l'attività criminale. La predisposizione di parcheggi a pagamento (così come la predisposizione di telecamere fisse nei parcheggi esterni liberi) parrebbe rendere - secondo i dati rilevati - più sicura la sosta dei veicoli, riducendo fortemente la probabilità di danneggiamenti e furti, creando zone controllate all'interno della città che contribuiscono ad aumentare la sicurezza dei cittadini. E' opportuno dunque affinare ed estendere l'approccio preventivo, attraverso iniziative mirate al contenimento del fenomeno delinquenziale e deviante, tenendo conto dell'assetto urbano, delle abitudini di vita e della mobilità delle persone all'interno della città. Questi risultati sono raggiungibili non solo grazie alla predisposizione di strumenti di contrasto della microcriminalità, ma anche attraverso l'elaborazione di strategie che si propongano di migliorare la qualità del traffico, della viabilità e - più in generale - la vivibilità urbana. In relazione alle indicazioni fornite dall'esame delle risposte al questionario si possono tracciare alcune linee generali di intervento. L'analisi dei dati emersi dal questionario pone in evidenza alcuni punti centrali: La forte componente di anziani presente nella popolazione mantovana deve guidare le scelte e gli interventi degli amministratori, che devono costruire le loro politiche su interventi che contrastino il senso di isolamento e di insicurezza, attraverso servizi ed progetti di tutela mirati. Parrebbe opportuno prendere in considerazione la possibilità di allestire un centro di aiuto alle vittime che da una parte offra un servizio di informazione basato su specifiche tipologie di popolazione (es. anziani, donne, giovani) da attuare tramite campagne informative ad hoc, e dall'altro tramite l'attivazione di uno sportello informativo (SpIn) in grado di mettere in rete le strutture di assistenza e di protezione già esistenti sul territorio. Una sensazione di fastidio e di disagio per le inciviltà ed il disordine sociale (particolarmente sentita in alcuni quartieri, es. Lunetta-Frassino, la cui quota di rispondenti al questionario è stata, peraltro, fra le più basse mancando così l'occasione di fornire elementi utili all'analisi dei problemi) pare emergere in modo generalizzato e condizionare il senso di sicurezza di cittadini. Gli interventi di riqualificazione urbana e un'azione costantemente attenta al traffico, alla manutenzione delle strade, all'illuminazione, alla pulizia della città (anche negli aspetti relativi all'inquinamento dell'aria e acustico) non può che migliorare la vivibilità dei luoghi e - mediatamente - accrescere il senso di sicurezza dei cittadini. A tale scopo riteniamo opportuno svolgere un approfondimento di analisi presso il succitato quartiere allo scopo di affinare meglio l'indagine sui bisogni, le paure e le richieste di questa porzione significativa del territorio mantovano La scarsa visibilità del Vigile di Quartiere richiede che si proceda ad una attività informativa che chiarisca i compiti di questa nuova figura istituzionale e la avvicini alla cittadinanza che, peraltro, già ne riconosce l'efficacia dell'azione, soprattutto sul piano della rassicurazione della collettività. E' opportuno quindi svolgere un'indagine del tipo customer satisfaction per verificare l'operatività della figura del Vigile di Quartiere. I positivi risultati sul sistema di video sorveglianza potrebbero essere valutati in termini di efficacia di reale contrasto alla microcriminalità e agli atti di inciviltà. Un'attenzione particolare va poi rivolta alla popolazione giovanile sui temi della xenofobia, del bullismo, dell'abuso di sostanze e dei comportamenti rischiosi in generale, con campagne informative, corsi di sensibilizzazione nelle scuole. In conclusione:
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